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Antonio Possenti |
| " 12 Puccini 12 " Mostra di Antonio Possenti |
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Dodici quadri per dodici opere di Puccini. Si potrebbe sintetizzare così la mostra di Antonio Possenti che si è tenuta nel Ridotto del Teatro del Giglio. Si tratta di uno degli ultimi avvenimenti culturali che il Comune di Lucca ha organizzato per le celebrazioni pucciniane, un evento conclusivo inserito nel contesto musicale del teatro che ha avuto in programma il 22/12 un grande concerto di chiusura nel giorno della nascita.
L'esposizione è un omaggio a Puccini del famoso pittore lucchese, un omaggio che è una sorta di itinerario dell'attività operistica del grande compositore. Nei quadri l'artista ha tenuto conto certamente degli avvenimenti che sono raccontati nelle composizioni operistiche, ma principalmente il Possenti ha cercato di interpretare il clima che Puccini ha reso palpabile nelle sue creazioni. Si trattava di percepirlo unitamente all'atmosfera di grande suggestione e trasferirli in ambito figurativo.
Quindi "La boheme" come "La Fanciulla del west", la "Tosca" come la "Butterfly" ma non solo, anche le opere cosiddette minori come "Il Tabarro" e il "Gianni Schicchi", sono state oggetto di un'autentica rivisitazione figurativa che non solo ha visto la storia che esse raccontano, ma l'interpretazione della stessa data dall'artista e soprattutto la percezione del racconto e del clima emotivo che il musicista ha saputo creare. Insomma si tratta dell'incontro di due percezioni artistiche, l'una musicale e l'altra figurativa. Non sono quindi questi quadri, un'illustrazione, e del resto Possenti non è mai stato un illustratore.
Il pittore lucchese, pescando nella sua enorme fantasia ed immaginazione, nella sua ironia che, come è stato detto, viene ad attenuare la morsa dolente del resto sempre presente nelle sue figurazioni, ha creato delle opere a sé stanti, ognuna valida in quanto creazione pittorica a cui la musica del Puccini, l'emozione che essa suscita, è servita come impulso creativo.
Ecco allora che le dodici bellissime tele diventano qualcosa che con il musicista hanno un connubio amoroso. (Mario Rocchi)
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